FAQ


1. Quando ha preso avvio il progetto?

Il progetto è partito il 1° luglio 2008.

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2. Quali sono i Paesi partecipanti?

I 24 Stati Membri dell’Unione Europea che partecipano al progetto sono (in ordine alfabetico) :

  • Austria
  • Belgio
  • Cipro
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Italia
  • Malta
  • Norvegia
  • Olanda
  • Polonia
  • Portogallo
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svezia
  • Svizzera
  • Turchia
  • Ungheria

I 24 Paesi sono rappresentati da 48 partner (Ministeri della Sanità e Centri di Competenza). Il progetto epSOS è coordinato da SALAR (Swedish Association of Local Authorities and Regions) – Svezia.

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3. Qual è il budget del progetto epSOS?

l budget di progetto ammonta a 36 500 000 di euro, di cui il 50% è finanziato dall’Unione Europea.

I Ministeri della Sanità di alcuni Paesi sostengono il progetto mettendo a disposizione gratuitamente risorse proprie.

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4. Qual è il contributo dei Paesi partecipanti alle attività di progetto?

Gli attuali partner di progetto si sono impegnati a sviluppare soluzioni e servizi che potranno essere utilizzati non solo da tutti i 48 Stati Membri dell’Unione Europea, ma anche da altri Paesi in Europa e nel Mondo. Ciascuno Stato Membro è responsabile di almeno un gruppo di lavoro. L’insieme dei partner, ministeri, centri di competenza, imprese, partecipano a questi gruppi di lavoro per la definizione e realizzazione dei servizi a favore dei cittadini europei.

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5. epSOS è un progetto di ricerca?

No. epSOS è un progetto del Programma Competitività e Innovazione, a supporto dell’ICT (ICT PSP) e si basa su sistemi informativi e infrastrutture di interoperabilità esistenti. Il progetto epSOS sperimenta e testa nuovi servizi attraverso una fase pilota che coinvolge ospedali e operatori sanitari (medici, farmacisti…).

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6. Quali sono i benefici per i cittadini europei?

I principali benefici derivanti dall’interoperabilità tra i sistemi di sanità elettronica dei diversi Paesi europei sono, tra gli altri:

  • Sostenere la mobilità dei cittadini in Europa
  • Garantire cure migliori e più sicure per pazienti 
  • Aumentare l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni sanitarie in un contesto transfrontaliero
  • Fornire un servizio sanitario sicuro e affidabile tanto in ambito nazionale quanto in quello europe.

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7. Quali sono i risultati attesi dal progetto?

L’insieme di raccomandazioni, specifiche funzionali e tecniche, modelli organizzativi e strumenti tecnici, … volti a migliorare l’interoperabilità dei sistemi nazionali. epSOS prevede, nella fase operativa, l’avvio di siti pilota sul territorio europeo.

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8. Quale sarà l’utilizzo dei risultati?

L’insieme dei risultati del progetto saranno messi a disposizione dai partner del progetto o attraverso la rete tematica CALLIOPE.

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9. epSOS è un progetto sulle tessere sanitarie?

No, epSOS non affronta il tema delle tessere sanitarie. Tuttavia, le infrastrutture e i sistemi di comunicazione che utilizzano le tessere sanitarie (operatore o cittadino) sono tenuti in considerazione nello sviluppo del progetto.

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10. La protezione dei dati sanitari personali è garantita?

Si. Una delle priorità del progetto è quella di assicurare la protezione dei dati sanitari in coerenza con la legislazione comunitaria e nazionale in materia.

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11. Il progetto come tratta le problematiche relative alla molteplicità delle lingue, dei termini medici, dell’organizzazione dei sistemi sanitari e dei diversi ambiti tecnici di riferimento?

La dimensione tecnica del progetto è considerevole. Esso affronta anche le problematiche relative alla interoperabilità semantica e quella legata ai profili legale e regolamentari. L’interoperabilità dei diversi ambiti tecnici di riferimento nazionali costituisce la vera sfida del progetto. Durante la fase operativa si prevede lo scambio reale di dati. Ciò implica che le problematiche legate al contenuto dei documenti e alla semantica devono essere seriamente prese in considerazione. Le questioni relative al rimborso delle cure all’estero non rientrano invece nel perimetro del progetto.

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12. Il progetto incoraggia la cooperazione tra gli Stati Membri dell’Unione Europea sui temi della sanità?

I sistemi sanitari europei si trovano di fronte a sfide comuni. Una cooperazione più forte tra i Paesi permette di fornire servizi più performanti. Il numero dei pazienti che si curano all’estero è sempre più elevato. L’utilizzazione delle tecnologie dell’informazione può consentire un miglioramento della qualità e continuità della cura.

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